INGHILTERRA giochi FIFA 18

INGHILTERRA – per ordine pubblico

Già la stampa aveva creato grossi problemi a Hoddle quando l’Inghilterra cominciava in modo assolutamente deludente il programma del gruppo 5 di qualificazione. Nonostante un gol immediato dell’eroe di EURO 96′ Alan Shearer, gli inglesi perdevano 2-1 in Svezia per errori difensivi e venivano fischiati alla fine di un deludente pareggio a reti inviolate in casa contro la Bulgaria. Vincevano poi per 3-0 in Lussemburgo senza però esaltare e il fanalino di coda del gruppo sarebbe potuto passare in vantaggio se non avesse fallito un rigore.

Poi è arrivata la partenza-shock di Hoddle che, a furor di popolo, è stato sostituito dall’ex stella del Liverpool, dell’Hamburger SV e del Newcastle United Kevin Keegan, dapprima part-time e successivamente full-time dopo che la squadra che stava allenando, il Fulham (di seconda divisione), gli ha dato il via libera.

Inizio promettente

Keegan era noto come un allenatore amante del calcio offensivo ed il suo primo incontro da allenatore si è concluso con una bella vittoria per 3-1 sulla Polonia a Wembley. Ma avrebbe presto provato quello che avevano già dimostrato i suoi predecessori sulla panchina inglese: mancanza di forma, infortuni a giocatori chiave quali Shearer che ha lottato a lungo per recuperare dopo un serio infortunio alla caviglia e il giovanissimo “wonder boy” Michael Owen che non ha offerto prestazioni costanti. Altri giocatori non sono riusciti a mostrare la forma evidenziata nella squadra di club in nazionale. E David BECKHAM… E l’Inghilterra – sia con Keegan che con Hoddle – non sembrava capace di trovare la strategia tattica necessaria a scardinare anche le difese più deboli.

La Svezia non ha avuto difficoltà a strappare uno 0-0 a Wembley, la Bulgaria ha resistito per gran parte dell’incontro in dieci uomini ed ha agguantato l’1-1 a Sofia mentre la Polonia ha costretto Shearer & Co. ad un altro pareggio a reti inviolate a Varsavia. Il devastante 6-0 contro il Lussemburgo a Wembley – con Shearer autore di una tripletta – è stato l’unico raggio di sole in un grigio girone di qualificazione.

Keegan l’ottimista
Se è vero che non è un grandissimo tattico, Keegan è però conosciuto per essere un inguaribile ottimista ed ha creduto fino alla fine che l’Inghilterra potesse farcela. “Se dobbiamo entrare dalla porta di servizio, be’ allora lo farò e lo faranno tutti i giocatori,” ha detto una volta. Alla fine, Keegan ed i suoi uomini hanno dovuto bloccare la porta di servizio prima che si chiudesse – ma con un piccolo aiuto degli svedesi e con una buona quantità di fortuna negli spareggi contro la Scozia, l’Inghilterra, pur inciampando, ha tagliato il traguardo.

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