Mondiali FIFA : Del Piero non si fa illusioni

Nonostante l’ottima prestazione nel secondo tempo del vittorioso incontro di domenica contro la Turchia, l’attaccante juventino Alessandro Del Piero sarà fra le riserve azzurre anche mercoledì sera, quando l’Italia affronterà i padroni di casa del Belgio. Il coach Dino Zoff, salvo infortuni, difficilmente apporterà dei mutamenti, fedele al motto che recita ‘squadra che vince non si cambia’. E così, il calciatore più pagato del mondo dovrà accontentarsi ancora una volta del ruolo di ‘riserva di lusso’.

La squadra prima di tutto
L’uomo d’oro del football italiano comprende le scelte del c.t. e non si fa illusioni sulle sue possibilità di lasciare un’impronta duratura sul palcoscenico di EURO 2000™. “Non mi chiedo perché non sono in prima squadra. Se mi succede di dover giocare un quarto d’ora, come contro la Turchia, cerco di dare il massimo”, ha commentato il giocatore che detiene il record di reti realizzate in Champions League. “Io spero di giocare il più possibile, spero di rendermi utile e di far bene. Tutto qui.” E non è la prima volta che Del Piero deve sopportare un periodo di frustrazioni, pur nell’ambito di una carriera di grande successo. Nel corso dell’ultima stagione in serie A, il gol a gioco aperto è arrivato soltanto nella penultima partita; in più, i bianconeri di Del Piero hanno mancato lo scudetto per un solo punto.

Mondiali deludenti
Per quanto riguarda la nazionale, Del Piero ha offerto una serie di prestazioni sotto tono in quasi tutti gli incontri dei Mondiali di Francia, a causa di un infortunio subito alla vigilia dell’inizio del torneo. Si pensava che Del Piero sarebbe arrivato in Francia in forma smagliante, forte del terzo scudetto in quattro anni e della terza finale consecutiva di Champions League con la Juve di Marcello Lippi. Invece, l’infortunio aprì le porte a Roberto Baggio, che divenne il partner fisso di Christian Vieri in attacco.

Quattro mesi dopo Del Piero subì un tremendo infortunio al ginocchio, dal quale per alcuni non si è mai ripreso completamente. Zoff sa che una sola vittoria separa gli azzurri dai quarti di finale: introdurre Del Piero in questa fase potrebbe essere controproducente, esattamente come accadde al suo predecessore Cesare Maldini, che fu aspramente criticato per aver fatto giocare un Del Piero non in forma due anni fa in Francia. Il coach azzurro è già sotto pressione da parte dei media italiani per i risultati deludenti degli ultimi tempi. Un cambio di formazione, a questo punto, sembra alquanto improbabile.

Del Piero si è comunque detto ‘lusingato da tutta l’attenzione’ nei suoi confronti e ha concluso: “Forse è un tributo per ciò che ho fatto in passato.”

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