1. L'organizzazione del Torneo è curata direttamente
dal C.R. Veneto, a cui competono tutti gli adempimenti
organizzativi.
Alla competizione sono ammesse - d'ufficio - tutte
le Società aventi titolo di iscrizione al
Campionato di 2^ Categoria 2002/2003. Il Consiglio
Direttivo Regionale, a cui compete la composizione
dei gironi quadrangolari, dei triangolari e degli
abbinamenti, si atterrà, al criterio della
viciniorità, prescindendo, nei primi turni,
dall'appartenenza delle squadre al medesimo girone
di campionato.
2. Il Trofeo sarà organizzato ripartendo
le Società partecipanti in gironi quadrangolari
o triangolari, con gare di sola andata, oppure
con abbinamenti, ad andata e ritorno, secondo
il calendario che sarà pubblicato, turno
per turno, sul Comunicato Ufficiale.
Per quanto riguarda il primo turno di gare, le
Società saranno ripartite sulla base di
n. 64 mini-gironi quadrangolari, con gare di sola
andata e classifica finale; passerà al
turno successivo la squadra prima classificata
di ogni quadrangolare. Le tre giornate di gara
verranno disputate domenica 1° Settembre,
domenica 8 settembre e Domenica 15 Settembre 2002.
Anche nel secondo turno, il cui svolgimento è
previsto per Giovedì 17 Ottobre - Giovedì
31 Ottobre - Giovedì 14 Novembre 2002,
le formazioni rimanenti in lizza, verranno ripartite
in gironi quadrangolari.
3. Alle gare possono partecipare i calciatori
tesserati per le rispettive Società, che
abbiano compiuto anagraficamente il 15 ° anno
di età nel rispetto di quanto previsto
dall'art. 34 n. 3 delle NOIF(vedi Com. n. 1 dell'1/7/2002).
4. Durante le gare - per tutta la durata della
manifestazione - è consentita la sostituzione
di QUATTRO calciatori, indipendentemente dal ruolo
ricoperto, secondo le modalità previste
in materia di sostituzione dal vigente Regolamento
Federale.
5. La disciplina del Torneo, demandata agli Organi
Disciplinari Regionali, sarà gestita in
ossequio a quanto disposto dagli Art. n° 40,41,42
del vigente Codice di Giustizia Sportiva.
Avverso le decisioni assunte dal Giudice Sportivo,
sono vigenti le norme di cui all'art. 36 del C.G.S.
I reclami avverso la posizione di tesseramento
di atleti che abbiano preso parte al giuoco, sono
proposti direttamente alla Commissione Disciplinare,
nel termine massimo di SEI giorni dallo svolgimento
della gara stessa; copia del ricorso deve essere
inviata alla Società controparte a mezzo
di lettera raccomandata e la ricevuta di tale
raccomandata deve essere allegata alla documentazione
originale del reclamo da trasmettere alla Commissione
Disciplinare nel rispetto dei termini suddetti.
Le decisioni adottate dalla Commissione Disciplinare,
in ordine al risultato delle gare, non sono ulteriormente
impugnabili.
6. Gli orari delle gare che si svolgono in giornata
festiva sono quelli fissati per le manifestazioni
ufficiali.
Nelle gare organizzate in giornata infrasettimanale
non festiva, l'orario d'inizio è stabilito
per le ore 20.30, salvo diverso accordo intercorso
fra le Società direttamente interessate;
le Società organizzatrici devono quindi
dotarsi per tempo di un campo di gioco attrezzato
con un impianto di illuminazione idoneo ed efficiente
(ogni responsabilità ricade sulla Società
organizzatrice).
7. Tutte le richieste di spostamento di data,
di orario, di campo, dovranno pervenire, anche
a mezzo fax, direttamente al Comitato Regionale
Veneto, almeno CINQUE giorni prima della disputa
della gara, unitamente al benestare della Società
consorella.
8. Nei mini-gironi quadrangolari, al termine
delle tre giornate di gara, per determinare le
Società vincenti ciascun Quadrangolare
- che passeranno al turno successivo - verranno
stilate le classifiche, tenendo conto nell'ordine
:
- del punteggio acquisito;
- dello scontro diretto; (tra le Società
a parità di punteggio)
- della differenza reti; (tra le Società
a parità di punteggio)
- del maggior numero di reti realizzate. (tra
le Società a parità di punteggio)
- della differenza reti (tra le Società
del Quadrangolare)
- del maggior numero di reti realizzate (tra le
Società del Quadrangolare)
- in caso di permanente situazione di parità,
si ricorrerà al sorteggio.
9. Nelle gare dei Triangolari, ciascuna squadra
incontrerà le altre due componenti del
Girone, in gare di sola andata. La squadra che
dovrà riposare nella seconda giornata sarà
quella che avrà vinto la prima gara o,
in caso di pareggio, quella che avrà disputato
la prima gara in trasferta. La squadra che dovrà
riposare nella terza giornata sarà ovviamente
quella che avrà disputato le prime due
gare del Triangolare (qualora possibile, dato
che in ogni Triangolare, ciascuna squadra - a
turno - dovrebbe osservare una giornata di riposo,
in tale giornata potrà essere abbinata
con la formazione nella medesima condizione di
un diverso Triangolare).
Verrà dichiarata vincente la squadra che,
al termine del Triangolare, avrà totalizzato
il maggior numero di punti in classifica. In caso
di parità di punteggio tra due squadre
verrà promossa la vincente dello scontro
diretto. Persistendo una situazione di parità
tra due o tre squadre, verrà dichiarata
vincente quella con la migliore differenza reti.
In caso di ulteriore parità, sarà
dichiarata vincente la squadra che avrà
realizzato il maggior numero di reti.
Qualora neppure in questo modo fosse possibile
determinare la vincente, si procederà al
sorteggio a cura del C.R.V.
10. Per i turni di gara che si svolgeranno ad
andata e ritorno, sarà dichiarata vincente
la squadra che avrà realizzato il maggior
numero di reti nei due incontri. Qualora il computo
delle reti risultasse pari, si attribuirà
valore doppio alle reti realizzate in trasferta.
Se anche tale conteggio non permettesse di stabilire
una vincente, si procederà all'esecuzione
dei calci di rigore, da effettuarsi al termine
della gara di ritorno, secondo le modalità
previste dal punto 4 della Regola 7 delle Regole
di Giuoco.
Non è prevista la disputa di tempi supplementari.
11. Nel caso che una Società rinunci,
per qualsiasi motivo, alla disputa di una gara,
verranno applicate nei suoi confronti le sanzioni
di cui all'art. 12 del Codice di Giustizia Sportiva;
inoltre la stessa Società verrà
esclusa dal proseguimento della manifestazione;
a carico della Società rinunciataria potrà
essere posta una ammenda fino a €. 250 ed
il Comitato potrà inoltre procedere alla
determinazione di un rimborso a favore della Consorella,
per l'eventuale mancato incasso.
12. Ogni Società terrà per sé
l'incasso della gara organizzata in casa.
Nessun indennizzo sarà scambiato tra le
Società.
Nessuna tassa di iscrizione o di partecipazione
è richiesta.
13. Gli arbitri che dirigeranno le gare saranno
designati dal Comitato Regionale Veneto dell'AIA
e le spese dagli stessi sostenute, rimborsate
secondo le tariffe in vigore, saranno poste a
carico delle Società partecipanti.
14. Alla Società di 2^ Categoria vincente
il Trofeo Regione Veneto 2002/2003, verranno assegnati
:
a) n. 1 Trofeo per la Società, n.1 medaglia
d'oro al Presidente e n. 20 medaglie per la squadra;
b) il nominativo della Società verrà
tenuto in primaria considerazione al fine del
completamento dell'organico del Campionato di
1^Categoria 2003/2004.
15. Per quanto non contemplato nel presente Regolamento
e non in contrasto con lo stesso, valgono le norme
dei Regolamenti Federali vigenti.
16. Si ricorda quanto previsto dall'art. n. 14
del C.G.S
Art. 14. punto 10 sub 1) : "le sanzioni inflitte
dagli Organi di Giustizia Sportiva in relazione
a gare di Coppa Italia e di Coppe Regioni si scontano
nelle rispettive competizioni";
Art. 14. punto 10 sub 2) : "per le gare di
Coppa Italia e Coppe Regioni organizzate dai Comitati,
i tesserati incorrono in una giornata di squalifica
ogni due ammonizioni inflitte dall'Organo di Giustizia
Sportiva".
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