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COPPA ITALIA DILETTANTI 2002/2003 |
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|Gironi|1°turno|2°turno|Fase Finale|Regolamento|
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REGOLAMENTO (Fase Regionale) |
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Alla Coppa Italia Dilettanti 2002/2003 sono
tenute a partecipare le Società aventi titolo
di iscrizione ai Campionati di Eccellenza e di Promozione.
Al 1° Turno di gare, che si svolgerà
Domenica 1, 8 e 15 Settembre 2002, le 96 formazioni
in lizza, suddivise in 24 Gironi quadrangolari,
si incontreranno in "mini-gironi all'italiana",
con gare di sola andata.
Al termine delle tre giornate di gara, per
determinare le Società vincenti ciascun quadrangolare
- che passeranno al turno successivo - verranno
stilate le classifiche, tenendo conto nell'ordine
:
- del punteggio acquisito;
- dello scontro diretto; (tra le Società
a parità di punteggio)
- della differenza reti; (tra le Società
a parità di punteggio)
- del maggior numero di reti realizzate. (tra le
Società a parità di punteggio)
- della differenza reti (tra le Società del
Quadrangolare)
- del maggior numero di reti realizzate (tra le
Società del Quadrangolare)
- in caso di permanente situazione di parità,
si ricorrerà al sorteggio.
Nel secondo turno di gare, programmato per
Mercoledì 9, 16 e 23 Ottobre 2002, le 24
squadre rimaste in gara, verranno suddivise in otto
gironi Triangolari; ciascuna squadra incontrerà
le altre due componenti del Girone, in gare di sola
andata. La squadra che dovrà riposare nella
seconda giornata sarà quella che avrà
vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella
che avrà disputato la prima gara in trasferta.
La squadra che dovrà riposare nella terza
giornata sarà ovviamente quella che avrà
disputato le prime due gare del Triangolare.
Verrà dichiarata vincente la squadra che,
al termine del Triangolare, avrà totalizzato
il maggior numero di punti in classifica. In caso
di parità di punteggio tra due squadre verrà
promossa la vincente dello scontro diretto. Persistendo
una situazione di parità tra due o tre squadre,
verrà dichiarata vincente quella con la migliore
differenza reti. In caso di ulteriore parità,
sarà dichiarata vincente la squadra che avrà
realizzato il maggior numero di reti.
Qualora neppure in questo modo fosse possibile determinare
la vincente, si procederà al sorteggio a
cura del C.R.V.
A partire dal 3° Turno, le squadre ancora
in lizza saranno abbinate tra di loro, con gare
ad andata e ritorno; sarà dichiarata vincente
la squadra che avrà realizzato il maggior
numero di reti nei due incontri. Qualora il computo
delle reti risultasse pari, si attribuirà
valore doppio alle reti realizzate in trasferta.
Se anche tale conteggio non permettesse di stabilire
una vincente, si procederà alla esecuzione
dei calci di rigore, da effettuarsi con le modalità
previste al punto 4 della Regola 7 delle "Regole
di Gioco".
Non è prevista la disputa di tempi supplementari.
Alle gare possono partecipare i giocatori
tesserati per le rispettive Società, che
abbiano compiuto il 15° anno di età nel
rispetto delle condizioni previste dall'art. 34
comma 3) delle N.O.I.F. (vedi Com. Uff. n. 1 dell'1/7/2002),
senza alcuna limitazione di impiego in relazione
all'età massima. Nella fase nazionale, la
Società finalista che andrà a rappresentare
il CR Veneto, sarà tenuta al rispetto delle
norme a carattere generale emanate dalla Lega Dilettanti.
E' consentita la sostituzione di TRE calciatori,
secondo quanto previsto dall'art. 74 delle N.O.I.F.
Gli orari delle gare che si svolgono in giornata
festiva, sono quelli fissati per le manifestazioni
ufficiali.
Nelle gare organizzate in giornate infrasettimanali
non festive, l'orario d'inizio è stabilito
per le ore 20.30, salvo diverso accordo intercorso
tra le Società direttamente interessate;
le Società organizzatrici devono quindi dotarsi
per tempo di un campo di gioco attrezzato con un
impianto di illuminazione idoneo ed efficiente.
La disciplina del Torneo, demandata agli
Organi Disciplinari regionali, sarà gestita
in ossequio a quanto disposto dagli articoli n°
40, 41, 42, del vigente Codice di Giustizia Sportiva.
Nel caso in cui una Società rinunci, per
qualsiasi motivo, alla disputa di una gara, verranno
applicate nei suoi confronti le sanzioni di cui
all'art. 12 del C.G.S. (partita persa per 0-2),
con l'esclusione dal proseguimento nella manifestazione.
Verranno anche escluse le Società che utilizzano
giocatori in posizione irregolare o che comunque
si rendano responsabili di fatti in riferimento
ai quali viene applicato nei loro confronti l'art.
12 del Codice di Giustizia Sportiva.
Per quanto qui sopra non contemplato, valgono
le norme federali vigenti, il Regolamento della
L.N.D. ed il Regolamento della Coppa Italia Dilettanti
pubblicato dalla L.N.D.
Le spese arbitrali, rimborsate secondo le
tariffe in vigore, saranno poste a carico delle
squadre partecipanti.
Si ricorda quanto previsto dall'art. n. 14
del C.G.S. :
Art. 14. punto 10 sub 1) : "le sanzioni inflitte
dagli Organi di Giustizia Sportiva in relazione
a gare di Coppa Italia e di Coppe Regioni, si scontano
nelle rispettive competizioni";
Art. 14. punto 10 sub 2) : "per le gare di
Coppa Italia e Coppe Regioni organizzate dai Comitati,
i tesserati incorrono in una giornata di squalifica
ogni due ammonizioni inflitte dall'Organo di Giustizia
Sportiva".
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Venerdì, 21 novembre 2008
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